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Saglia (Pdl): “Referendum svizzero su Islam danneggia anche i cattolici”
30/11/2009
Comunicato Stampa - “L’esito del referendum svizzero è una brutta notizia anche per i cristiani e per i cattolici”. A dirlo è l’on. Stefano Saglia, Sottosegretario allo sviluppo economico che commenta l’esito del Referendum svizzero sui minareti.
Per Saglia “ridurre la religione a un fatto privato è grave, come ha sottolineato l’Osservatore romano: significa giustificare quei Paesi che impediscono ai cristiani di professare il loro culto”. Pertanto il Sottosegretario sottolinea che “pur rispettando la volontà popolare che si è espressa in Svizzera dobbiamo respingere le guerre di religione e difendere quei musulmani che vogliono pregare pacificamente senza seminare odio. Come in quei paesi come la Tunisia nei quali coesistono chiese e moschee”.
Infine Saglia afferma: “condivido che possa essere sottoposta al giudizio popolare una determinata localizzazione di un luogo di preghiera per motivi di ordine pubblico come proposto dal Ministero Andrea Ronchi per Milano. Il divieto tout court è sbagliato e pericoloso”.